automodellanti Heat'n'fit
La costruzione del plantare anatomico automodellante Heat'n'fitIl plantare "Heat'n'fit" è un'ortesi compensativa, cioè ripartisce i carichi in modo uniforme su tutta la superficie di contatto con il piede. E' particolarmente importante nella fase propulsiva della deambulazione, in quanto distribuisce il carico su tutti i metatarsi, scaricando quelli sovraccaricati. Il risultato è un carico uniforme su tutta la pianta del piede.
I componenti del plantare "Heat'n'fit":FODERA SUPERIORE: tessuto in poliestere stampato Ne risulta un prodotto adatto alla pratica di tutti quegli sport in cui entra in gioco la sensibilità o si richiede un buon appoggio del piede, come lo sci, l'alpinismo, snowboard, calcio, golf, ciclismo, pattinaggio artistico, hockey, pattini in linea etc., nonché alle situazioni statiche come quelle in cui si trovano per esempio i commessi che stanno per molto tempo fermi dietro ad un bancone, oltre a situazioni di dolore o semplice disagio, come i piedi di persone anziane. In particolare l'ovale in gel di poliuretano assorbendo gli shock da impatto, lo rende utile per tutti quelli che corrono su terreni duri (jogging, etc.) I materiali TERMOFORMANTI (quelli usati nei comuni sottopiedi) e il materiale AUTOMODELLANTE A CALDO (quello usato per il plantare Heat'n'fit).I materiali per termoformatura, sono studiati in modo tale che una volta scaldati-compressi-e-raffreddati, mantengono la forma dello stampo o del piede. Hanno però alcune controindicazioni, cioè il materiale acquisisce una densità (ed una durezza) maggiore nella zona dove si è avuta la maggiore compressione che nel nostro caso normalmente coincide con il punto di maggior sensibilità, mentre sarebbe opportuno il contrario.
Inoltre, se lo spessore di partenza è per esempio di 6 mm., lo spessore massimo sarà di 6 mm. e non potrà mai in ogni caso diventare 7!
Tutti i materiali espansi, comunque, col tempo e l'uso, tendono prima o poi a schiacciarsi e a perdere qualsiasi forma.
Fanno eccezione i plantari fatti su calco nei quali sono impiegati materiali espansi ad alta densità che si termoformano sotto vuoto.
Il materiale automodellante a caldo Heat'n'fit, invece, con la pressione si sposta lateralmente, riducendo da una parte e aumentando dall'altra gli spessori fino a livellare la pressione stessa.
Inoltre, questo materiale non essendo un materiale espanso, non può collassare con l'uso e mantiene perciò il suo volume indefinitivamente. Il materiale automodellante a caldo Heat'n'fit è assolutamente fermo a temperatura ambiente e diventa plastico a 70° Centigradi.Materiale espanso normalmente usato per la termoformatura di sottopiedi Materiale automomodellante a caldo "Heat'n'fit"![]() Il grafico qui sotto evidenzia la differenza di comportamento alla compressione a temperatura ambiente tra un normale espanso e l'automodellante a caldo "Heat'n'fit". ![]() |

